
Stai vendendo casa? Ecco perché non puoi ignorare la conformità degli impianti
Immagina questa scena: hai trovato l'acquirente perfetto, il prezzo è concordato e la data del rogito è fissata. Sembra tutto pronto. Poi, improvvisamente, tutto si ferma perché manca un documento che pensavi fosse secondario: la Dichiarazione di Conformità degli impianti.
Se stai pensando di mettere in vendita il tuo immobile con Case Domus, o sei già nel mezzo delle trattative, devi sapere che la burocrazia non è solo "carta": è la garanzia che la tua casa sia sicura e che la vendita vada a buon fine senza intoppi legali o sconti last-minute sul prezzo.
Oggi facciamo chiarezza su questo documento essenziale, spiegandoti cosa devi fare per dormire sonni tranquilli.
Che cos'è la Dichiarazione di Conformità (DiCo)?
In parole semplici, la Dichiarazione di Conformità (spesso abbreviata in "DiCo") è un documento obbligatorio rilasciato dal tecnico installatore (elettricista, idraulico, termotecnico) al termine dei lavori.
Questo documento certifica che l'impianto è stato realizzato a regola d'arte, rispettando le normative vigenti e utilizzando materiali idonei. Non riguarda solo l'impianto elettrico, ma anche:
- Impianto idrosanitario;
- Impianto di riscaldamento e climatizzazione;
- Impianto del gas (fondamentale per la sicurezza!);
- Eventuali impianti di protezione antincendio o antenne TV.
Perché è così importante quando vendi?
Forse ti stai chiedendo: "Ma è davvero obbligatorio averla per vendere?"
Tecnicamente, la legge non impedisce la vendita di una casa con impianti non a norma, purché l'acquirente ne sia pienamente informato e accetti la situazione nero su bianco nell'atto di vendita.
Tuttavia, presentare una casa con la Dichiarazione di Conformità in regola ti offre vantaggi enormi:
- Tutela Legale: Se dichiari che gli impianti sono a norma e poi non lo sono, l'acquirente può chiederti i danni o la risoluzione del contratto anche dopo il rogito. La DiCo ti scuda da queste responsabilità.
- Valore dell'Immobile: Una casa certificata vale di più. Un impianto senza certificazione è una leva potente nelle mani dell'acquirente per chiedere uno sconto sostanzioso sul prezzo finale (spesso superiore al costo di messa a norma!).
- Sicurezza (e Agibilità): La conformità degli impianti è spesso un prerequisito per ottenere il Certificato di Agibilità dell'immobile. Senza quello, vendere diventa molto complesso.
"E se non trovo il certificato?"
Niente panico. È una situazione comune, specialmente se la casa è stata costruita molti anni fa o se hai fatto lavori "in economia" in passato. Ecco le tue opzioni:
- La Dichiarazione di Rispondenza (DiRi): Se il tuo impianto è stato realizzato tra il 1990 e il 2008 e non trovi più la conformità, un tecnico abilitato può ispezionare l'impianto. Se tutto è sicuro e funzionante, rilascerà una Dichiarazione di Rispondenza (DiRi), che sostituisce a tutti gli effetti la conformità mancante.
- Rifare o adeguare l'impianto: Se l'impianto è vecchio, pericoloso o non rispetta le norme minime di sicurezza, la soluzione migliore è farlo sistemare da un professionista che, a fine lavori, ti rilascerà una nuova DiCo. È un investimento che recupererai sul prezzo di vendita.
- Vendere "visto e piaciuto" (da valutare con attenzione): Puoi vendere l'immobile specificando nel rogito che gli impianti non sono conformi e che l'onere della messa a norma spetterà all'acquirente. Attenzione però: questo abbasserà l'appetibilità e il valore della tua casa sul mercato.
Il consiglio di Case Domus
Non aspettare l'ultimo minuto. La verifica documentale è il primo passo per una vendita di successo.
Prima ancora di pubblicare l'annuncio, recupera tutta la documentazione tecnica. Se hai dubbi sullo stato dei tuoi impianti o non sai se i documenti in tuo possesso sono validi, noi di Case Domus siamo qui per aiutarti. Collaboriamo con tecnici di fiducia che possono analizzare la situazione e suggerirti la strada migliore per vendere al massimo prezzo e senza rischi.
Hai i documenti in ordine? Se la risposta è "non lo so", contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita.
